Quando per essere felici bastava un Laser

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Un tempo i ragazzini giocavano con cose semplici, i telefonini c’erano ma non esisteva facebook, instagram, snapchat ecc. si usavano solo per sms e chiamate. Forse era meglio, forse no. Però per divertirsi si giocava con quello che c’era. E nel 2000 c’era un gioco tanto banale quanto divertente: il Laser.

Quando per essere felici bastava un Laser il mondo era molto meno complicato, si stava nelle piazze invece che nelle chat. Si stava anche al Pc c’era MSN ad esempio che spopolava, però non si sentiva quel bisogno costante che invece hanno i ragazzini di oggi.

Una cosa che ad esempio si faceva col laser era far impazzire i gatti.
Bastava puntarlo in qualsiasi punto della stanza per veder schizzare il proprio micio come una molla. Spesso si schiantava e la cosa dobbiamo ammetterlo faceva molto ridere.

Se ci pensate quando per essere felici bastava un laser con pochi euro e una pila in particolare alle bancarelle si poteva con pochi euro far felici un bambino. Ora le richieste sono un iPhone, un tablet, la play5 o altre cose davvero costose. Inoltre un gioco del genere viene visto come banale e stupido.

La cosa particolare dei Laser era la possibilità di inter cambiare la testina, dando così diverse forme alla luce. C’era chi aveva simboli particolari in grado di creare invidia negli altri amici e con quello in mano ti sentivi il re del mondo. Che stupido vero? Ma ci sembrava così bello all’epoca che non cambieremmo niente di quegli anni.

Chissà se stanno meglio i ragazzini di oggi o quelli di una volta?

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