Le cinte anni 2000

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Oggi parliamo di un dettaglio fondamentale nel vestiario degli anni 2000: le Cinte (o Cinture chiamatele come volete). Stravaganti, colorate, a scacchi, con la fibia D&G ecc ecc. furono un elemento importantissimo in quegli anni. Da esse si poteva davvero sapere tantissimo sui gusti, lo stile, il pensiero e la mentalità delle persone che le avevano addosso.

Diciamo che ad ogni cinta si potevano abbinare uno o più stili, in fondo erano anni particolari, esistevano tante mode. Tutte simili, ma allo stesso modo differenti tra loro (unite dall’essere molto lontane dal concetto di eleganza). Però dai alla fine erano simpatiche e la stravaganza veniva spesso premiata dall’opinione comune.

Per farvi qualche esempio che forse ricordate, in quegli anni c’erano gli Emo. Le loro cinte anni 2000 erano nere, cupe e con le borchie potevano anche considerarsi un po’ metal. Ma potevi trovarle a scacchi rosa e nere et voilà: il loro utilizzo diventava per magia HoUsE o Punk Pop all’Avril Lavigne.

Insomma, diciamo che c’era molta confusione ma anche tanto ordine, bastava seguire delle piccole regole e lo stile era definito.

Per non sbagliare MAI bastava avere addosso la classica cinta della Carhartt, con lei andavi sempre sul sicuro. Ma per Discoteche e passeggiate in Centro la sicurezza di una cinta classica non bastava ed ecco che si dava spazio alla fantasia! Fibie della Playboy o altre “Cafonate” da veri Truzzi invadevano le strade di tutta Italia. E tra tutte le cinte più folli di quegli anni noi abbiamo scelto la cinta con il Monitor personalizzabile! Ve la ricordate? Quella con la frase che più preferivi che scorreva sul display, non so se ce l’avete presente, ma sappiate che definirla “Tamarra” è dire poco.

Se ve ne ricordate altre vi invitiamo a raccontarci le vostre storie e a mandarci su Facebook o Instagram delle foto uniche di quegli anni!

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